domenica 10 dicembre 2006

Sradicare la famiglia



Ritagli da " AVVENIRE ":

Si continua a dire che a gennaio si parlerà di "diritti individuali" e che la famiglia rimarrà una sola, quella tradizionale, che nessuno vuole mettere in pericolo. Si tratta di menzogne.

Non ha senso parlare di diritti individuali di persone alle quali è riconosciuto uno stato di "coppia" e ancora di più di diritti che hanno uno spiccato carattere pubblico, come quelli relativi ai temi previdenziali ed assistenziali. La constatazione è talmente immediata da far pensare che chi esprime certe giustificazioni abbia oltre ad assai poco rispetto per la famiglia anche un certo disprezzo per l' intelligenza degli uditori.

Quali che siano le norme da inserire in quel disegno di legge, è chiaro che il tutto andrà fatalmente a costituire una legislazione parallela a quella del diritto di famiglia, il quale diventerebbe, come lo stesso matrimonio, un istituto relativo. Chi difende le coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali, spesso afferma anche che riconoscere queste unioni non arreca alcun danno alla famiglia. Anche questa è una menzogna. La famiglia diventa un fenomeno relativo: uno dei diversi fenomeni sociali, una delle diverse forme di accoppiamento.

Lo Stato deve incentivare quelle forme di vita che contribuiscono al bene comune ed il maggior contributo consiste nella procreazione e nell'educazione dei figli, che assicurano la sopravvivenza di una società.

Le unioni di fatto sono volubili ed i conviventi non si impegnano con un vincolo a rimanere uniti.

Le unioni omosessuali non possono contribuire alla continuazione della società mediante la procreazione.

Se il governo attribuirà ai conviventi i diritti dei coniugi, ma non gli stessi doveri, i coniugi saranno discriminati.

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